ECCO LA RICETTA DELLA TORTA SACCHIN

martedì 4 marzo 2008

L'ho chiamata torta Sacchin perché me la sono inventata: ho preso spunto qua e là, l'ho studiata, ci ho pensato e ripensato e alla fine questo è il risultato!


E' una finta sachertorte, nel senso che per alcuni ingredienti la ricorda molto.
La base invece è una brownie cake, ma siccome di per sè è molto bassa, anche se molto buona, non avrebbe fatto una gran figura come torta di compleanno, così ne ho fatte due sovrapposte.
La brownie mantiene al suo interno un cuore morbido, facendo in modo che sovrapponendo le due torte si uniscano alla perfazione.


Ingredienti per 1 sola delle due basi:
(questa sarebbe già una torta di per sè, semplice e bassina; volendo fare quella che ho fatto io se ne devono fare 2)


300 g di zucchero semolato

75 g di farina bianca 00

2 cucchiaini di zucchero vanigliato

1/2 cucchiaino di sale
4 cucchiai di cacao in polvere

150 g di burro fuso
2 uova intere
100 g di nocciole tritate (o noci o mandorle se preferite)


In una terrina mescolare zucchero, farina, zucchero vanigliato, sale e cacao.
Mescolare bene poi aggiungere le uova intere ed amalgamare con un cucchiaio di legno. Infine incorporare burro fuso e le nocciole tritate.

Versare l'impasto ottenuto in una teglia a cerniera mobile da 24 cm di diametro già imburrata e infornare a 200 °C per 25 minuti.
Dovrà rimanere morbida al centro. Toglierla dalla teglia e farla raffreddare su una griglia.


Nel frattempo preparare la seconda base nelle stesse modalità.


Ingredienti per farcire e glassare:

6 cucchiai di marmellata di albicocche

150 g di cioccolato fondente

panna fresca (sono andata a occhio, circa 80 g)

4 cucchiai di zucchero a velo

acqua

In un pentolino ho messo la marmellata e l'ho scaldata e resa fluida con due o tre cucchiai di acqua.

Ho ribaltato una delle due basi, in modo che la superficie diventasse il fondo della torta. L'ho ricoperta con la metà della marmellata, stendendola con una spatola, dopo di che ho appoggiato sopra l'altra base
(ma questa volta senza ribaltarla) e ho ricoperto la superficie e i bordi con il resto della marmellata.

Fondere il cioccolato a bagnomaria, scaldare a parte la panna e aggiungervi uno sciroppo fatto con lo zucchero a velo e 4 cucchiai di acqua. Aggiungere a questo composto il cioccolato fuso e mescolare.

Per ricoprire con la glassa al cioccolato, potete appoggiare la torta su una griglia e sotto di essa mettere un piatto per recuperare l'eccesso che cola.

Versare la glassa sulla torta e con una spatola livellare bene, ricoprire bene anche il bordo sempre usando la spatola per stendere il cioccolato.

Far raffreddare la torta in frigorifero.


Per le scritte mi sono limitata ad usare solo cioccolato fondente fuso con una sac à poche (se non l'avete potete usare anche una siringa da iniezioni ma senza ago, naturalmente):

io ho scritto a mano libera (infatti le scritte non sono molto precise) su carta da forno che poi ho messo a raffreddare in freezer.

Si possono usare lettere stampate poste sotto carta oleata e in trasparenza seguire le linee delle lettere scelte.


Quando le lettere si sono solidificate le ho adagiate sulla torta.



PS.

Sacchin ha appena postato sul suo blog un ringraziamento! Per chi fosse curioso...

Questo mi fa piacere anche perché era da tanto che non aggiornava il suo blog per motivi di salute suoi e di un familiare. E' stato un modo per far sapere a chi segue il suo blog che lei c'è ancora e si è solo presa una pausa!

UNA TORTA SPECIALE

domenica 2 marzo 2008

Oggi è un giorno speciale perché è il compleanno della mia amica Sacchin! 

La nostra amicizia è del tutto particolare perché ci conosciamo da otto anni, ma non ci siamo mai viste di persona!
La nostra conoscenza è cominciata il 23 Luglio 2001 con una e-mail di presentazione da parte mia, perché volevo far pratica con la lingua giapponese.
Nella lunga lista del
CIG ho scelto Sacchin, che stava cercando qualcuno che volesse corrispondere con lei, perché voleva fare pratica con la lingua italiana; le sue passioni? L'italiano, la cucina in genere (già allora pur non essendo ancora foodblogger, questo mi attirò!!),
leggere e tutto ciò che riguarda l'italia...

Lei allora seguiva delle lezioni di italiano in televisione e io studiavo il giapponese da autodidatta con il mio P.
Ebbene dopo tanti anni di corrispondenza in giapponese, italiano e inglese io e Sacchin siamo ancora in contatto, certo con meno frequenza che all'inizio, perché le nostre vite sono cambiate, abbiamo esigenze diverse e il tempo a disposizione sembra essere sempre meno: allora eravamo studentesse e oggi invece lavoriamo....

Nel giorno del suo compleanno, non potendo vederci per festeggiarlo insieme, voglio dedicarle un post per offrirle virtualmente una torta fatta apposta per lei.
Qualche anno fa le feci recapitare a casa dei fiori, ma farle recapitare una torta è un po' più complicato. Chissà forse esiste un corrispondente interflora per le torte, ma non mi sono informata!!

Ecco qui la torta speciale per Sacchin!

たん上日おめでとうさっちん


Buon Compleanno Sacchin

La ricetta?

Ora non ho tempo, ma appena possibile la posto!

0_0Tina

AGGIORNAMENTO SUL CONCORSO

sabato 1 marzo 2008

Cari visitatori, finalmente Baol ha pubblicato il post con le immagini in concorso. 

Il mio disegno è il numero 33 (come i miei anni!) e l'ultima dell'elenco: ma come si suol dire "beati gli ultimi perché saranno i primi"!

Modalità per votare:
- il proprio voto va scritto nei commenti al post.
- Possono votare tutti tranne i partecipanti al concorso e gli anonimi (chi risulta anonimo come blogspot deve mettere il link alla propria web page).

- Si possono dare fino a tre preferenze in ordine crescente, cioè scrivete come prima scelta quella a cui dareste il 3° posto, poi come seconda quella a cui dareste il 2° posto e come ultima quella a cui dareste il 1° posto sul podio (scusate la spiegazione, ma ho già visto che qualcuno ha già invertito l'ordine!! ^_^)

C'è tempo fino al 10 Marzo per votare!!

Su allora cosa state aspettando?

Accorrete numerosi a votare... e ricordate


VOTE FOR TINA!!! Ahaha ^____^


Questo è il mio disegno, mi raccomando ingranditelo perché altrimenti faticherete a leggere la spiegazione del perché "a volte basta un nonnulla"

NASI GORENG

E' già passata una settimana dal mio ultimo post culinario!
La settimana è stata lunga e pesante e, a parte il ciambellone soffice proposto da Maria Giovanna, non ho preparato nulla degno di nota!

Per rimanere in tema di cucina internazionale oggi prepariamo il nasi goreng.



Scusate la foto, non è proprio bella per niente!

Il nasi goreng è un piatto tipico della cucina indonesiana il cui nome significa semplicemente riso saltato: ci sono moltissime varianti con verdure, con carne, con gamberi... Questi si possono mettere a piacere secondo i propri gusti e preferenze.
In genere viene servito come piatto unico.
Ingrediente fondamentale di questa ricetta risulta essere la salsa sambal oelek, che è una pasta di peperoncini molto piccante.
Io l'ho trovata in offerta alla Lidl poco tempo fa, ma si trova facilmente nei negozi di alimenti asiatici.
Ecco la mia versione!


Ingredienti:

sambal oelek (ne basta poca io ho messo tre cucchiaini)
succo di 1/2 lime

fish sauce 2 cucchiaini
kecap manis (salsa di soia dolce) 2 cucchiaini

200 g di carne di maiale (o di pollo)

300 g di riso bollito

1 spicchio di aglio

1 cipolla (o porro)

5 cm di radice di zenzero

1 cucchiaio di farina di cocco

1/2 cavolo cinese

1/2 peperone rosso (se piace, io non lo metto perché non lo digerisco!)
1 grossa carota a brunoise (a cubetti)

2 uova
olio di semi

sale


Per una miglior riuscita il riso andrebbe cotto un paio d'ore prima del suo utilizzo, in modo che i chicchi rimangano interi quando si andrà a saltarlo. Sarebbe meglio cuocerlo a vapore, ma va bene anche bollito, però in poca acqua nella proporzione di 1 tazza di acqua ogni tazza di riso. Una volta freddo i chicchi vanno separati delicatamente con una forchetta.

Tagliare a strisce sottili la carne di maiale e farla saltare in padella con olio di semi. A fine cottura io ho aggiunto un po' di sale.

In un'altra padella o nel wok soffriggere cipolla e aglio tritati finemente, poi aggiungere la farina di cocco e lo zenzero grattugiato, amalgamare bene.
Aggiungere le carote, il peperone a dadini, se lo desiderate, e amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Dopo aver lasciato insaporire aggiungere il cavolo cinese a strisce sottili e la carne di maiale precedentemente cotta.
Aggiungere ora i condimenti: salsa piccante sambal oelek, salsa salata fish sauce, salsa dolce kecap manis e il succo di mezzo lime.
Amalgamati bene tutti gli ingredienti, incorporare poco alla volta il riso freddo: mescolare bene con delicatezza, evitando di rompere i chicchi.

Lasciare insaporire continuando la cottura a fuoco lento. Assaggiare per valutare la sapidità e il piccante, aggiungendo di conseguenza l'ingrediente necessario.


Nel frattempo preparare una sottile omelette in una padella antiaderente con poco olio e un pizzico di sale; quando è pronta arrotolarla e tagliarla a striscioline.


Servire il nasi goreng in un ampio piatto di portata e decorare con le strisce di omelette.

Volete avere una visione esplicativa migliore? Allora andate a vedere questo video su YouTube!

A VOLTE BASTA UN NONNULLA

mercoledì 27 febbraio 2008

Comunicazione di servizio!

Oggi ho inviato il mio disegno a Baol per partecipare al concorso "A volte basta un nonnulla". 
Si tratta di un concorso a tema, al quale si può partecipare con foto o disegni propri. Per i dettagli del concorso andate qui! Il termine del concorso è la mezzanotte di domani, giovedì 28 Febbraio '08. (pfìu, appena in tempo!!)

Mi auguro che chi passa di qui voglia cortesemente farmi da supporter e vada al sito di Baol per votare il mio disegno nei commenti! 

Aiutatemi, gli altri concorrenti sono tanti, temibili ed hanno un sacco di fans!

Grazie 0_0Tina


AGGIORNAMENTO del 27/02/2008 h.22:40.

Scusate, ho iniziato la mia campagna pubblicitaria un po' troppo presto! 
; P
Comunque tenete d'occhio il blog di Baol dal 29 in avanti: appena avrà pubblicato il post relativo ai concorrenti con tutte le foto e disegni, allora lì nei commenti potrete andare a votare!

Grazie 0_0Tina

CARA GRAZIELLA!

domenica 24 febbraio 2008

Oggi che sono stata a casa perché il tempo era poco piacevole e perché quando sono a casa dal lavoro sto bene a crogiolarmi nella mia casina, ho messo in pratica le tue belle ricette. Stamattina ho preparato il pane nella magica macchinetta seguento pedissequamente la tua ricetta, tranne che per la pasta madre; non avendola ho usato il lievito di birra.
Risultati: più che soddisfacenti.



Nel pomeriggio invece mi sono dedicata ai muffin.
Che dire di loro? Sono favolosi, divini, proprio come dicevi tu... non ho altre parole.
Li consiglio vivamente.


Allora gente, andate a vedere le ricette della carissima Graziella, alla quale devo molto!

Ciao e a presto by 0_0Tina!

UDON, PERFEZIONE RAGGIUNTA?

Eccomi di nuovo alle prese con i Te Uchi Udon (udon fatti in casa).
Questa ricetta l'avevo già presentata con discreto successo qui, ma questa volta mi sembra di avere fatto, modestamente un ottimo lavoro!! ^__^ Sono davvero soddisfatta!


Qual è stato il mio segreto? Ma è facile, la mia ormai inseparabile aiutante in cucina: la stendipasta Marcato!

Come già detto la volta precedente la ricetta della pasta l'ho presa qui. Per comodità riporto per intero tutto il procedimento.

Ingredienti per la pasta:

200 g di farina debole
200 g di farina forte
200 ml di acqua tiepida
7 g di sale

Sciogliere il sale nell'acqua. Mescolare i due tipi di farina, setacciarla e aggiungere poco per volta l'acqua. Mescolare ed impastare bene fino ad ottenere un composto omogeneo e della consistenza del lobo dell'orecchio (come dicono i giapponesi!).
Io l'acqua l'ho usata tutta e non ho dovuto aggiungere altro, ma se dovesse risultare troppa farina aggiungere un po' d'acqua e viceversa. Se dovete aggiungere farina, mettete quella debole.
Lasciare riposare almeno 15 minuti, poi impastare di nuovo.
Successivamente si può cominciare a stendere l'impasto, con mattarello o con la macchina stendipasta. Lo spessore dovrà essere di circa 3 mm (posizione 1 dei rulli).
Possibilmente cercare di ottenere dei rettangoli della lunghezza di 20 cm (lunghezza che dovrà avere ogni singolo filo di pasta), infarinare bene (con farina debole) la sfoglia e ripiegare "i lembi orizzontali verso la metà della superficie e successivamente piegare al contrario il risultante rettangolo ancora lungo la linea centrale. In questo modo la pasta sarà ripiegata su sé stessa come la carta di un ventaglio." (citazione da Oishii)
Tagliare il lato più stretto in pezzi approssimativamente di mezzo centimetro o poco più. Con la stendipasta usare il taglio da tagliatelle.
Ora inserendo un bastoncino al centro dell’impasto ripiegato a soffietto e alzandolo orizzontalmente, si devono avere tanti fili di pasta, perfettamente uguali e allineati!

Mentre la pasta riposa si possono preparare le varie verdure per condire i nostri udon.

Ingredienti per Yaki Udon:

2 carote medie
1 porro o 1 cipolla piccola
1/2 cavolo cinese (o verza)
2-3 shiitake (funghi cinesi)
carne di maiale
olio di semi
shoyu (salsa di soia)


Preparare le carote a la julienne, la cipolla a fettine sottili, il cavolo a striscioline fini, i funghi a striscioline dopo averli ammollati in acqua ed aver eliminato il gambo e la carne di maiale a tocchetti piccoli.

Preparare una pentola d'acqua NON salata dove cucinare gli udon.

In una capiente pentola mettere due cucchiai di olio e versare la cipolla, quando comincia a diventare morbida e trasparente, aggiungere le carote e lasciarle ammorbidire. Aggiungere poi gli shiitake e infine il cavolo cinese.
In una padella antiaderente cuocere la carne in un cucchiaio d'olio, quando comincia a staccarsi e a fare acqua aggiungere 1 cucchiaio di salsa di soia, mettere il coperchio e cuocere per 3-4 minuti.
Intanto aggiungere 3 cucchiai di salsa di soia anche alle verdure e mescolare bene.
Unire la carne alle verdure e continuare la cottura.
Nel frattempo cucinare gli udon (impiegheranno circa 4-5 minuti), dopo di che scolarli e amalgamarli al condimento: sarà ora necessario aggiungere salsa di soia affinchè si insaporisca il tutto.
Prima di spegnere il fuoco è bene assaggiare se il tutto è ben insaporito, altrimenti aggiungere ancora salsa di soia.
Infine impiattare e servire ben caldi!

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