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POLLO CON FUNGHI E BAMBU'

venerdì 15 agosto 2008

Aggiungo alla mia collezione di ricette cinesi una delle più tipiche: funghi e bambù.


Ma attenzione i funghi devono essere rigorosamente gli shiitake ossia quelli cinesi, che si trovano facilmente anche nei negozi di macrobiotica.
Ho visto qua e là qualche riadattamento con funghi nostrani, ma non è certo la stessa cosa, il sapore cambia troppo, gli shiitake hanno un sapore loro peculiare troppo diverso dai nostri.

E' come voler sostituire il parmigiano con altro formaggio, o il brodo di pollo con quello di dado, certo si mangia, ma non è la stessa cosa!
Una sostituzione pazzesca che ci raccontò un'amica giapponese in un ristorante italiano in Giappone: spaghetti alla carbonara con lo stracchino al posto del parmigiano! Che ne dite?
Al loro palato potrà essere stato buono, ma non sono certo alla carbonara! O ci sono versioni del genere che non conosco? Fatemi sapere!



Ingredienti:

350/400 g di filetto di petto di pollo
4/5 funghi shiitake
bambù (nei negozi specializzati)
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di olio di semi di arachidi (o di mais)
2 cucchiai di sakè (vino di riso)
3/4 cucchiai di shouyu (salsa di soia)
un quarto di dado
5 cm di radice di zenzero

1 Preparare tutti gli ingredienti: mettere gli shiitake in ammollo in acqua fredda per 30 minuti (il cappello deve essere rivolto in basso); tagliare il pollo a dadini e marinatelo con poco olio e zenzero grattugiato; sgocciolare e sciacquare il bambù e tagliarlo a listarelle.

2 Passati 30 minuti strizzare gli shiitake, tamponarli con carta da cucina e tagliare via il gambo. Tagliare il cappello in quattro parti (oppure a listarelle, il sapore è intenso e se non fa impazzire in questo modo si sentirà più "stemperato").

3 Scaldare l'olio nel wok, o in una padella antiaderente, e farvi rosolare il pollo per due minuti.

4 In un'altra padella scaldare l'olio e cucinare qualche minuto i funghi e il bambù. Poi aggiungere 2 cucchiai di salsa di soia e lasciare cucinare due minuti.

5 Aggiungere alla carne il sakè, lasciare evaporare, poi aggiungere funghi e bambù, mescolando bene. Aggiungere il dado disciolto in poca acqua e lasciar cucinare ancora qualche minuto che la carne sia cotta. Se tende ad asciugare troppo aggiungere poca acqua.

6 Poco prima di spegnere il fuoco, sciogliere la maizena in poca acqua ed aggiungerla alla carne, mescolare bene finché si addenserà un poco il liquido.


Il pollo è servito! Si accompagna bene a riso bianco o a verdure tagliate a listarelle (carote, peperone, shiitake, bambù) e saltate, usando sempre sakè e salsa di soia.

RAVIOLI DI CARNE AL VAPORE

domenica 4 maggio 2008

E' un sacco di tempo che non vado al ristorante cinese e in fondo in fondo quei sapori un po' mi mancano: tuttavia preferisco preparare per conto mio perché così so cosa uso e soprattutto metto olio con più moderazione!

Questa volta ho voluto preparare il mio antipasto preferito, ossia i ravioli al vapore. E' da molto tempo che cercavo una ricetta affidabile e mi sono imbattuta in quella dei wonton di La Mucca Pazza. Avendo i suoi un bellissimo aspetto ho voluto provarli, apportando però qualche modifica, come ad esempio l'aggiunta di zenzero che è l'aroma che nei ravioli al ristorante adoravo!

In realtà non so se ho preparato wonton o ravioli o nessuno dei due (non sono un'esperta in materia) però devo dire che erano davvero uguali come sapore a quelli che mangiavo al ristorante.
Questo è il mio primo esperimento: ecco come si presentavano un attimo prima di tuffarli nella salsa di soya! Slurp : P


Ingredienti per la sfoglia: 

175 g di farina 
1 pizzico di sale 
3 cucchiai d'olio di mais 
6 cucchiai di acqua bollente

Ingredienti per il ripieno: 

350 g di carne di maiale macinata 
1 porro (ho usato una piccola cipolla per motivi di allergia di qualcuno in casa!) 
1/2 radice di zenzero fresco
50 g di bambù in scatola sgocciolati
1 cucchiaino di sakè

1 cucchiaino di salsa di soya
2 cucchiaini di olio di sesamo

2 cucchiaini di zucchero

1 albume leggermente sbattuto

4-5 cucchiai di maizena

Preparare per prima cosa la sfoglia perché deve riposare almeno mezz'ora: porre la farina a fontana e al centro il sale, l'olio e 2 cucchiai di acqua. Cominciare a mescolare incorporando la farina e aggiungere via via il resto dell'acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Avvolgere la pasta nella pellicola e lasciare riposare.


Preparare poi il ripieno: tritare il porro (cipolla), lo zenzero e il bambù e metterli in un contenitore in cui si aggiungono la carne macinata, il sakè, la salsa di soya, l'olio, lo zucchero, l'albume e la maizena. Amalgamare bene il tutto.


Terminato il tempo di riposo della pasta, dividerla in tante palline per ottenere altrettante piccole sfoglie: si possono ricavare dei quadrati o dei cerchi. Con questa quantità di pasta io ho ottenuto 32 cerchi. La sfoglia l'ho tirata molto sottile, quasi trasparente: infatti questo impasto si lavora bene ed è molto resistente alle trazioni!

Ho posto un cucchiaino di ripieno al centro di ogni cerchio che ho chiuso a metà bagnando il bordo con poca acqua. Per timore che si aprissero io ho usato i rebbi di una forchetta, ma non è il metodo tradizionale per chiuderli, basta la pressione delle dita. I miei in effetti sembrano più dei ravioli romagnoli in attesa di un bel ragù, ma vabbè! Eccoli prima della cottura:



Dopo questa lunga operazione per ottenere sì tanti ravioli, è bastato metterli nell'apposito contenitore per la cottura al vapore, badando bene di mettere sul cestello delle foglie di insalata o di verza: senza queste foglie i ravioli attaccherebbero sul fondo rompendosi inesorabilmente! Per la cottura sono sufficienti 10-15 minuti.


Io ho la macchina per la cottura al vapore, ma forse sarebbe più affascinante usare quei bei cestini di bambù! Anche in questo caso è indispensabile la foglia di verdura sul fondo.

PASTA ASIATICA

sabato 3 maggio 2008


Un paio di settimane fa alla Lidl erano in offerta prodotti asiatici vari: potevo proprio io non fare man bassa di un po' di tutto?
Vi assicuro che sono tutti ottimi. Mi era già capitato di provare in passato altri prodotti di questa marca e con grandi soddisfazioni, così questa volta non me li sono fatti scappare.

Tra questi ieri ho provato la pasta asiatica di semola di grano duro con curcuma e la ricetta me la sono inventata lì per lì!

Ecco il risultato, molto appetitoso.


Ingredienti:

1 cipolla piccola
2 carote medie
150 g di petto di pollo
2 funghi shiitake disidratati
germogli di soya
salsa di soya
1 cucchiaio di sakè (vino di riso o sherry non dolce)
1/2 cucchiaio di zucchero
olio di mais o di arachidi

Mettere i funghi in acqua per reidratarli. Poi strizzarli e tagliarli a strisce eliminando il gambo.
Tagliare la carne a dadini piccoli, tagliare à la julienne le carote e a fettine sottili la cipolla.

In una pentola portare a bollore l'acqua per la pasta.
Nel wok, o in una padella profonda, rosolare nell'olio la carne, aggiungere la cipolla facendola imbiondire poi versare nel wok anche le carote, i funghi e i germogli di soya. Aspettare che le carote siano morbide poi cospargere con lo zucchero, il sakè e la salsa di soya e far cuocere qualche minuto. La quantità di salsa di soya è ad occhio, deve colorare bene il tutto e insaporire (io non aggiungo sale e non ho salato nemmeno l'acqua della pasta).
Nel frattempo cucinare la pasta (bastano 4 minuti), scolarla e metterla direttamente nel wok con le verdure. Far saltare due minuti per amalgamare bene gli ingredienti e servire ben caldo.

RISO ALLA CANTONESE

domenica 27 gennaio 2008

Fino a qualche anno fa andavo spesso al ristorante cinese, ma da un po' ho smesso di andare: sarà che tutto mi sembra avere lo stesso sapore, sarà che tutto gocciola d'olio e tu stessa esci che sei fritta, sarà che in genere i cinesi del ristorante non sono molto cortesi, sarà che i tavoli da due sono talmente vicini che speri sempre che il tavolo a fianco rimanga vuoto (vana speranza durante il week-end)...
Molti sono i motivi che mi hanno spinta a smettere di andare al ristorante cinese insomma. Tuttavia a volte mi viene voglia di qualche piatto tipico, così ieri sera mi sono cimentata nella preparazione del riso alla cantonese. L'ispirazione deriva dal libro di cucina di Wilma De Angelis "In cucina con fantasia", ma la ricetta l'ho modificata a modo mio e l'ho resa anche più rapida da preparare. Tempo di cucinare il riso nella cuociriso.


Ingredienti:

300 g di riso
olio di semi
1 cipolla medio-piccola
100 g di piselli (io ho usato quelli surgelati)
2 uova intere
100 g di prosciutto cotto a cubetti
1/2 dado per brodo
sale

Io ho usato la cuociriso per cui ho lavato il riso abbondantemente, l'ho versato nel contenitore ho aggiunto l'acqua e il sale come da istruzioni della macchina. Dopo la cottura l'ho lasciato al caldo.

Per chi non ha la cuociriso: lavare il riso, metterlo in una pentola e coprirlo di acqua fredda. Accendere il fuoco, portare ad ebollizione, abbassare la fiamma, salare, coprire il recipiente e lasciare cuocere per 10 minuti. Scolare bene il riso, stenderlo su un canovaccio e lasciarlo raffreddare.

Nel frattempo tagliare il prosciutto a dadini, far bollire i piselli in acqua salata per 10 minuti, se i piselli sono freschi e scolarli.
Pulire la cipolla, tritarla fine e farla imbiondire nel wok o in una padella con l'olio. Aggiungere poi i piselli e dopo 1 minuto aggiungere le uova sbattute. Appena si rapprendono romperle mescolando. Abbassare la fiamma e aggiungere il prosciutto a dadini e poi il riso. Mescolare bene amalgamando gli ingrediente poi insaporire con il mezzo dado, che ho sbriciolato sopra (non avevo il dado granulare che forse sarebbe stato più pratico) e il sale, mescolare facendo insaporire il riso e servire ben caldo.

POLLO ALLE MANDORLE

venerdì 4 gennaio 2008

Eccoci entrati nel nuovo anno e come primo post del 2008 propongo una ricetta di carne, perché dopo tanti dolci ci vuole proprio! 

La ricetta l'ho presa, con le dovute modifiche, da un libro cui non davo molto affidamento, uno di quei manuali di cucina multietnica, ma mi devo ricredere.
Inserisco la ricetta come io l'ho preparata.


Ingredienti:
500 g di pollo
1 porro
1 albume
2 cucchiai di maizena (o amido di mais)
1 cucchiaio di salsa di soya
1 cucchiaio di olio di mais (o di arachidi)
50 g di germogli di bambù (io non li avevo : ( )

per la salsa:

2 cucchiaini di salsa di soya
2 cucchiaini di sakè
2 cucchiaini di zucchero
2 cucchiaini di zenzero grattugiato (o 1 in polvere)
2 cucchiaini di maizena

mandorle per guarnire

Tagliare a dadini il petto di pollo e passarlo in un composto di albume sbattuto e maizena.
Far bollire 2 litri di acqua insaporita con salsa di soya e lessarvi i dadini di pollo. Scolarli ed immergerli velocemente in una zuppiera con acqua gelata, poi scolare nuovamente e accuratamente. 
Preparare la salsa mescolando la maizena, la salsa di soya, il sakè, lo zucchero e lo zenzero.
Scaldare nel wok l'olio e soffriggere i germogli di bambù per un paio di minuti prima di aggiungere il porro pulito e affettato sottilmente. Dopo alcuni minuti aggiungere il pollo e lasciare sul fuoco qualche minuto ancora. Aggiungere la salsa, amalgamare bene, infine aggiungere le mandorle, lasciare ancora un minuto sul fuoco e servire.

Io l'ho accompagnato con riso bianco cotto a vapore. Davvero ottimo! La carne si scioglie in bocca!

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