Questa volta ho voluto preparare il mio antipasto preferito, ossia i ravioli al vapore. E' da molto tempo che cercavo una ricetta affidabile e mi sono imbattuta in quella dei wonton di La Mucca Pazza. Avendo i suoi un bellissimo aspetto ho voluto provarli, apportando però qualche modifica, come ad esempio l'aggiunta di zenzero che è l'aroma che nei ravioli al ristorante adoravo!
In realtà non so se ho preparato wonton o ravioli o nessuno dei due (non sono un'esperta in materia) però devo dire che erano davvero uguali come sapore a quelli che mangiavo al ristorante. Questo è il mio primo esperimento: ecco come si presentavano un attimo prima di tuffarli nella salsa di soya! Slurp : P

1 cucchiaino di sakè
1 cucchiaino di salsa di soya
2 cucchiaini di olio di sesamo
2 cucchiaini di zucchero
1 albume leggermente sbattuto
4-5 cucchiai di maizena
Preparare per prima cosa la sfoglia perché deve riposare almeno mezz'ora: porre la farina a fontana e al centro il sale, l'olio e 2 cucchiai di acqua. Cominciare a mescolare incorporando la farina e aggiungere via via il resto dell'acqua fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Avvolgere la pasta nella pellicola e lasciare riposare.
Preparare poi il ripieno: tritare il porro (cipolla), lo zenzero e il bambù e metterli in un contenitore in cui si aggiungono la carne macinata, il sakè, la salsa di soya, l'olio, lo zucchero, l'albume e la maizena. Amalgamare bene il tutto.
Terminato il tempo di riposo della pasta, dividerla in tante palline per ottenere altrettante piccole sfoglie: si possono ricavare dei quadrati o dei cerchi. Con questa quantità di pasta io ho ottenuto 32 cerchi. La sfoglia l'ho tirata molto sottile, quasi trasparente: infatti questo impasto si lavora bene ed è molto resistente alle trazioni!
Ho posto un cucchiaino di ripieno al centro di ogni cerchio che ho chiuso a metà bagnando il bordo con poca acqua. Per timore che si aprissero io ho usato i rebbi di una forchetta, ma non è il metodo tradizionale per chiuderli, basta la pressione delle dita. I miei in effetti sembrano più dei ravioli romagnoli in attesa di un bel ragù, ma vabbè! Eccoli prima della cottura:

Dopo questa lunga operazione per ottenere sì tanti ravioli, è bastato metterli nell'apposito contenitore per la cottura al vapore, badando bene di mettere sul cestello delle foglie di insalata o di verza: senza queste foglie i ravioli attaccherebbero sul fondo rompendosi inesorabilmente! Per la cottura sono sufficienti 10-15 minuti.

Io ho la macchina per la cottura al vapore, ma forse sarebbe più affascinante usare quei bei cestini di bambù! Anche in questo caso è indispensabile la foglia di verdura sul fondo.








